Aree di attività

Recupero crediti a Palermo

Lo Studio assiste privati e imprese nella tutela dei propri crediti. Prima di ogni iniziativa viene esaminato il credito: su quali documenti si fonda, se è contestato e quali possibilità concrete esistono di ottenerne il pagamento.

Quando rivolgersi allo Studio

Situazioni in cui lo Studio può assisterti

Un mancato pagamento può avere origini molto diverse. Alcune situazioni tipiche:

  • Hai emesso fatture per forniture o prestazioni che il cliente non ha pagato, nonostante i solleciti.
  • Il debitore riconosce il debito ma rinvia il pagamento o propone dilazioni che non rispetta.
  • Il debitore contesta la prestazione o l'importo e vuoi capire quanto sia solida la tua posizione.
  • Hai prestato denaro o hai un credito che nasce da un contratto tra privati e non riesci a ottenere la restituzione.
  • Disponi già di un provvedimento o di un altro titolo e il debitore continua a non pagare.

Attività

Cosa fa lo Studio

Le attività si sviluppano per fasi: ciascuna viene intrapresa solo se, alla luce di quella precedente, risulta utile.

  • Esame del credito e della documentazione che lo sostiene
  • Solleciti e diffide di pagamento
  • Trattative e accordi di pagamento con il debitore
  • Azione giudiziale per l'accertamento del credito, quando ne ricorrono i presupposti
  • Procedure esecutive successive al conseguimento di un titolo
  • Valutazione preventiva di costi e concreta recuperabilità

Metodo

Come viene valutata la tua posizione

Dall'esame del credito all'eventuale esecuzione, con una verifica di convenienza a ogni passaggio.

  1. Esame del credito

    Si verifica da che cosa nasce il credito, come è documentato, se è stato contestato e da quanto tempo è scaduto.

  2. Fase stragiudiziale

    Quando è opportuno, il debitore viene sollecitato formalmente. In questa fase può emergere la disponibilità a un pagamento o a un accordo.

  3. Eventuale giudizio

    Se il pagamento non arriva, si valuta quale strumento giudiziale sia adeguato alla documentazione disponibile e alle contestazioni prevedibili.

  4. Eventuale esecuzione

    Ottenuto un titolo, si considera se e su quali beni o crediti del debitore sia ragionevole procedere.

  5. Costi e recuperabilità

    In ogni fase i costi prevedibili vengono messi a confronto con l'importo del credito e con le prospettive effettive di incasso.

Avere ragione non equivale a incassare: la situazione patrimoniale del debitore incide in modo decisivo e non sempre è conoscibile in anticipo.

Cosa portare al primo incontro

La solidità di un credito dipende in larga parte dai documenti. È utile raccogliere:

  • contratto, ordine, preventivo accettato o altro documento da cui nasce il rapporto;
  • fatture, documenti di trasporto o prove dell'esecuzione della prestazione;
  • la corrispondenza con il debitore, compresi solleciti, risposte e messaggi;
  • eventuali pagamenti parziali, riconoscimenti del debito o proposte di dilazione;
  • i dati identificativi del debitore di cui disponi.

Questi documenti vanno portati all'incontro o trasmessi secondo le indicazioni che lo Studio fornisce dopo il primo contatto. Non inviare documenti attraverso il sito: nel modulo di contatto è sufficiente indicare l'argomento generale.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quali prove servono per recuperare un credito?

Dipende dal rapporto da cui il credito nasce. In generale contano i documenti che dimostrano l'accordo, l'esecuzione della prestazione e la richiesta di pagamento. Quali siano sufficienti, e per quale strumento, va verificato sul caso concreto.

Quanto tempo occorre?

Non è possibile indicare tempi certi. Incidono la qualità della documentazione, l'atteggiamento del debitore, le eventuali contestazioni, lo strumento scelto e i tempi degli uffici giudiziari. Lo Studio descrive i passaggi prevedibili senza promettere una durata.

Conviene sempre agire?

Non sempre. La convenienza va valutata mettendo a confronto l'importo del credito, i costi prevedibili e le possibilità effettive di incasso. In alcuni casi un accordo, anche parziale o dilazionato, può risultare preferibile.

Che cosa succede se il debitore contesta il credito?

La contestazione va esaminata nel merito: può incidere sulla scelta dello strumento e sulla durata. Per questo è importante conoscere fin dall'inizio le obiezioni già sollevate dal debitore.

Il mio credito è datato: è ancora possibile agire?

Il tempo trascorso può incidere sulla possibilità di far valere un credito. La verifica dipende dalla natura del credito e dagli atti compiuti nel frattempo e va compiuta sul caso concreto, senza rinviare.

Come vengono definiti i compensi?

Attività, condizioni e compensi vengono chiariti prima del conferimento dell'incarico, tenendo conto delle fasi che si prevede di affrontare.

Aree collegate

Aree collegate

Altre aree di attività dello Studio che possono riguardare la stessa situazione.

Hai un credito che non riesci a incassare?

Richiedi un appuntamento: lo Studio esaminerà la documentazione e le possibilità concrete di tutela.