Aree di attività

Avvocato penalista a Palermo

Lo Studio assiste sia chi è sottoposto a indagini o a processo, sia chi ritiene di aver subito un reato. Le due posizioni hanno esigenze diverse: in entrambi i casi la prima valutazione parte dagli atti ricevuti e dalla fase in cui si trova il procedimento.

Situazioni in cui lo Studio può assisterti

Se sei indagato o imputato

Può accadere di venire a conoscenza di un procedimento attraverso la notifica di un atto, una convocazione, una perquisizione o un sequestro. In questi momenti è importante capire che cosa viene contestato, in quale fase ci si trova e quali scelte difensive sono possibili, prima di rendere dichiarazioni o di compiere atti che potrebbero incidere sulla difesa.

  • Hai ricevuto un atto dall'autorità giudiziaria o dalla polizia giudiziaria e vuoi comprenderne il significato.
  • Sei stato convocato per essere sentito e non sai in quale veste.
  • È in corso un processo a tuo carico e desideri essere assistito nelle fasi successive.

Se sei persona offesa dal reato

Chi ritiene di aver subito un reato ha bisogno, prima di tutto, di capire come portare i fatti a conoscenza dell'autorità e quale ruolo potrà avere nel procedimento. Lo Studio esamina i fatti e la documentazione disponibile e illustra le iniziative che possono essere valutate.

  • Vuoi presentare una denuncia o una querela e desideri che i fatti siano esposti in modo chiaro e completo.
  • Hai già presentato una denuncia o una querela e vuoi sapere come seguire il procedimento.
  • Hai ricevuto una comunicazione relativa a un procedimento in cui risulti persona offesa.

Attività

Ambiti in cui lo Studio presta assistenza

L'ambito concreto dell'incarico viene definito dopo l'esame degli atti e della fase del procedimento.

  • Difesa nei procedimenti penali e nelle indagini preliminari
  • Consulenza su questioni penali
  • Delitti contro la Pubblica Amministrazione
  • Delitti contro l'Amministrazione della Giustizia
  • Delitti contro l'ordine pubblico e l'ambiente
  • Delitti contro l'economia, l'industria e il commercio
  • Delitti contro la persona, la famiglia e il patrimonio
  • Contravvenzioni

Metodo

Come viene valutata la tua posizione

In materia penale i tempi contano: la valutazione comincia dagli atti, non da ricostruzioni sommarie.

  1. Primo contatto

    Comunichi i tuoi recapiti e indichi in termini generali se hai ricevuto un atto o se intendi segnalare un fatto. I dettagli si affrontano in colloquio riservato.

  2. Lettura degli atti

    Ogni atto ricevuto viene esaminato per individuare che cosa viene contestato o richiesto, da quale autorità e in quale fase.

  3. Colloquio riservato

    Il racconto dei fatti avviene in Studio, in un contesto coperto dal segreto professionale, e serve a ricostruire la vicenda con precisione.

  4. Valutazione delle scelte

    Lo Studio illustra le opzioni che la fase consente, le loro implicazioni e gli aspetti che non è possibile prevedere.

  5. Eventuale incarico

    Attività, condizioni e compensi vengono chiariti prima del conferimento dell'incarico.

Termini, facoltà e adempimenti dipendono dall'atto ricevuto e dalla fase del procedimento: vanno verificati sul caso concreto.

Cosa portare al primo incontro

È utile presentarsi con tutto ciò che è stato ricevuto o prodotto fino a quel momento:

  • gli atti notificati o consegnati, completi di tutte le pagine e della busta o della relata, se presenti;
  • eventuali verbali rilasciati (ad esempio di perquisizione, sequestro o identificazione);
  • copia della denuncia o della querela già presentata, con l'attestazione di deposito;
  • documenti, messaggi o altri elementi che riguardano i fatti, conservati nella forma originale;
  • un appunto con le date principali della vicenda.

Questi documenti vanno portati all'incontro o trasmessi secondo le indicazioni che lo Studio fornisce dopo il primo contatto. Non inviare documenti attraverso il sito: nel modulo di contatto è sufficiente indicare l'argomento generale. Per ragioni di riservatezza, i fatti non vanno descritti nel modulo né nei messaggi.

Domande frequenti

Domande frequenti

Come avviene il primo contatto?

Puoi telefonare o utilizzare il modulo indicando soltanto i tuoi recapiti e l'argomento generale. Lo Studio ti ricontatta per concordare le modalità dell'eventuale appuntamento. L'invio del modulo non costituisce conferimento dell'incarico.

Quali atti devo portare?

Tutti quelli ricevuti, nella loro interezza, compresi gli allegati e gli eventuali verbali. Anche un foglio che sembra secondario può contenere indicazioni rilevanti sulla fase del procedimento e sulle facoltà che ne derivano.

Ho ricevuto una convocazione: posso aspettare a rivolgermi a un avvocato?

È preferibile che la convocazione venga esaminata con tempestività. Occorre capire in quale veste si viene sentiti e quali garanzie si applicano, e questa valutazione va compiuta prima della data fissata. Tempi e modalità dipendono dall'atto e vanno verificati sul caso concreto.

Lo Studio assiste anche chi ha subito un reato?

Sì. Lo Studio assiste la persona offesa nell'esposizione dei fatti all'autorità e nelle fasi successive del procedimento, valutando di volta in volta le iniziative consentite.

È possibile sapere in anticipo come si concluderà il procedimento?

No. L'esito dipende da elementi che emergono nel corso del procedimento. Lo Studio può illustrare gli scenari possibili e i passaggi prevedibili, non garantire un risultato.

Aree collegate

Aree collegate

Altre aree di attività dello Studio che possono riguardare la stessa situazione.

Hai ricevuto un atto o vuoi segnalare un fatto?

Richiedi un appuntamento indicando soltanto l'argomento generale: i dettagli si affrontano in un colloquio riservato.